Amici di Antonio Di Pietro - Giovani di IdV dalla Calabria

lunedì, 09.02.09

Variazioni di composizione

Gli osservatori più attenti (e magari anche un pò appassionati), avranno notato che dal cambio d'orario di dicembre, la composizione dell'Exp 890/893 è cambiata, un pò in meglio e un pò in peggio: la novità più importante è l'introduzione del nuovo servizio letti con carrozza MU ristrutturata (in pratica una vettura con servizio T3/T2/singolo), al posto della ormai anziana carrozza T2s. Il cambiamento in peggio consiste nel taglio di una carrozza di seconda classe dalla composizione, ma che probabilmente verrà aggiunta nei periodi più "caldi". Stessa situazione per la sezione tirrenica, exp 891/894.

Anche gli ICN 750/753 e 766/763 li possiamo osservare molto spesso con composizione ridotta, con una UIC-X Giubileo in meno.

Ecco una foto(scattata a Soverato) del nuovo Vagone Letto in composizione all'Espresso 893: è davvero un bel vedere!! In questo caso era la vettura 61 83 72-71 839-4 WLABm

Roberto Galati - http://ferrovieincalabria.blogspot.com

domenica, 01.02.09

Animali in azione

Tratto da http://www.strill.it/

ATTI VANDALICI IN STAZIONI DELLA LINEA IONICA

· vandali in azione nelle stazioni di Pellaro, Ardore e Siderno
· stimati in circa quindicimila euro i danni provocati
· le Ferrovie dello Stato stigmatizzano questi episodi che provocano il degrado di un bene della collettività

Reggio Calabria, 29 gennaio 2009

Ancora vandali scatenati, nei giorni scorsi, in alcune stazioni della linea Ionica.

Questa volta sono state prese di mira le stazioni di Pellaro, Siderno e Ardore. Le stazioni di Melito Porto Salvo, Locri, Ardore e Condofuri erano state danneggiate solo un paio di mesi fa.

Nella stazione di Ardore, in particolare, è stata forzata la porta dell’ufficio dell’operatore che gestisce la circolazione ferroviaria e sono stati danneggiati i locali. A Pellaro, invece, sono stati infranti i vetri ed è stata forzata la porta di un locale commerciale. Danni ancora maggiori nella stazione di Siderno, nella quale sono stati rotti vetri e neon di recente installazione nell’atrio ed in sala d’attesa; spezzato, inoltre, il marmo della panchina posta sul marciapiede del primo binario.

I danni provocati da questi atti vandalici, oltre a quello d’immagine per il Gruppo Ferrovie dello Stato, sono stati stimati in circa quindicimila euro.

Da segnalare che, nella stazione di Siderno, appena un mese fa erano stati completati i lavori di riqualificazione dell’impianto con un investimento superiore ai 110.000 mila euro.

Le FS stigmatizzano questi episodi che, oltre a causare un danno economico all’Azienda, provocano il degrado di un bene comune e disagi alla collettività.

Gaetano Pellizzeri

Ferrovie dello Stato S.p.A.

Ci sono poche parole per descrivere questa vergogna. Ancora più vergognoso è il controllo della Polfer, che praticamente da Roccella fino a Reggio Calabria di notte letteralmente non esiste, lasciando quindi campo totalmente libero a gente che meriterebbe soltanto di essere torturata, oltre a risarcire tutti i danni, che puntualmente paga la società. E quasi sicuramente saranno le stesse persone che PRETENDONO di non pagare il biglietto in treno (non si sa per quali assurdi motivi), e provocano continui ritardi usando impropriamente il freno d'emergenza.
Inutile ricordare che il contributo di tutti può essere utilissimo per contrastare questa piaga chiamata VANDALI.
(mi scuso per aver offeso gli animali nel titolo del post, che sicuramente saranno più intelligenti e umani di questi esseri)

Roberto Galati - http://ferrovieincalabria.blogspot.com

mercoledì, 24.12.08

Buone Feste!!

Tantissimi auguri di Buon Natale e Felice 2009 a tutti i lettori del blog Amici di Di Pietro ed alle loro famiglie, direttamente da Ferrovie In Calabria!

Roberto

 

sabato, 06.12.08

Frecciargento anche in Calabria!

Di seguito un articolo tratto da http://www.agi.it/ , a riguardo del nuovo collegamento Eurostar Fast tra Reggio Calabria Centrale e Roma Termini, che sarà attivato dal 14 dicembre, in occasione del cambio d'orario:

(AGI) - Reggio Calabria, 3 dic.- Si chiama “Frecciargento”, ed un nuovo modello ad assetto variabile, il nuovo treno che dal 14 dicembre colleghera’ la Calabria con Roma. Il servizio e’ stato presentato questa mattina a Reggio Calabria dal direttore della Divisione Passeggeri nazionale ed internazionale di Trenitalia Giovanni Cassola , alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Demetrio Naccari Carlizzi. Il pendolino di ultima generazione “Frecciargento” (acronimo tecnico di ETR 600) e’ un elettrotreno dotato di due motori distribuiti su tutto il convoglio , capaci di assicurare ottimi spunti di accelerazione e una velocita’ di punta di 250 chilometri orari. Il designer moderno ed essenziale unisce le due vetture business, con cento posti a sedere, alle quattro economy che offrono 332 posti, mentre nella terza carrozza e’ situato il bar, la postazione per i clienti con difficolta’ motorie, con pedana di incarrozzamento e toilette dedicata, e la cabina del personale di bordo. Il collegamento di Eurostar veloci tra la citta’ dello Stretto e la capitale interessa due fasce orarie. Al mattino il convoglio partira’ da Reggio alle ore 6,46 per giungere a Roma Termini a mezzogiorno, in cinque ore e quattordici minuti, rispetto alle 6 ore e 21 primi di oggi. Da Roma verso Reggio la partenza e’ prevista alle 17 con arrivo a Reggio alle 22,14. Le tariffe praticate da Trenitalia sono abbastanza contenute da Reggio a Roma il costo del biglietto e’ di 85 euro andata e ritorno, da utilizzare nello stesso giorno, mentre da Lamezia Terme (tempo di percorrenza 3 ore e 59 minuti) e’ di 65 euro. Un maggiore risparmio di cinque euro sul costo del biglietto andata e ritorno e’ previsto per quanti si forniscono di ticket di viaggio con Internet. Il comfort dei viaggiatori e’ affidato a sedili ergonomici, studiati per assicurare il massimo di comodita’, reclinabili e con poggiatesta regolabili. Tutti i sedili, poi, sono dotati di dispositivi per la diffusione sonora, punto luce di lettura personalizzato e presa di alimentazione per computer e telefonini cellulari. (AGI)

Roberto Galati - http://ferrovieincalabria.blogspot.com

giovedì, 13.11.08

Il nuovo orario si avvicina!

Novità in vista per il nuovo orario invernale di Trenitalia: a quanto pare, leggendo alcune news sul sito delle Ferrovie dello Stato, a partire dal 14 dicembre, saranno istituiti dei nuovi collegamenti Eurostar tra Roma Termini e Lamezia Terme Centrale(oltre ad altri collegamenti tra la Capitale ed altre città italiane). Il viaggio durerà 3 ore e 59 minuti, un ottimo tempo considerando la durata di viaggio degli altri collegamenti IC/IC Plus. L'unica cosa che ancora non si è capita, e se i "nuovi" Eurostar proseguiranno la loro corsa su Reggio Calabria, o saranno limitati a Lamezia Terme Centrale, in perfetto stile di risparmio consueto a Trenitalia...

Per quanto riguarda gli altri servizi, ancora sul sito internet http://www.trenitalia.com/ mancano la maggioranza dei collegamenti a lunga percorrenza, internazionali e regionali. Rimanendo in ambito regionale, è stato caricato l'ICN Scilla(antenna jonica compresa!), oltre agli IC "Francesco Cilea"(che riprenderanno la traccia del vecchio IC Velia) e Crati. A mano a mano che verranno caricati gli altri collegamenti, ne sarà data notizia su queste pagine...

Roberto Galati - http://ferrovieincalabria.blogspot.com

domenica, 19.10.08

Idee nell'aria...

Cominciano a delinearsi le prime idee sul futuro del tratto ferroviario dismesso tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala...

Si sta pensando infatti di aggiungere la terza rotaia sul tratto ormai dismesso, oltre a prolungare un binario a scartamento ridotto dalla stazione FC di Catanzaro Lido, alla stazione FS, innestandolo al primo binario di RFI(che diventerebbe così a doppio scartamento), creando un ottimo sistema integrato. Infatti arrivando da Reggio Calabria o Crotone, non ci sarebbe più bisogno di uscire dalla stazione delle FS e recarsi in quella seppur poco distante delle FC, rischiando anche di perdere la coincidenza per Catanzaro Città...

Speriamo bene che queste idee si concretizzino, e non siano i soliti discorsi "da campagna elettorale"!

Una bella foto tratta dal sito http://www.photorail.com/ , che riprende un Espresso a lunga percorrenza nei mitici anni '90, nella zona di Catanzaro Lido, dove la ex linea delle FS affianca quella delle FdC

Roberto Galati - http://ferrovieincalabria.blogspot.com

venerdì, 26.09.08

Una proposta per il futuro...

Come ormai molti sapranno, dallo scorso orario ufficiale, l'Espresso auto al seguito 1384/1385 "Freccia della Calabria" Zurigo Hbf-Villa San Giovanni, è stato soppresso con una decisione presa all'unanimità da parte Trenitalia e SBB CFF FFS(le ferrovie federali svizzere). Senza elencare le solite scelte commerciali poco adatte alla mobilità pubblica di Trenitalia, l'eliminazione di questo treno è stata un durissimo colpo ai flussi di turisti proveniente dalla Svizzera/Germania al sud Italia, oltre ad un servizio ormai venuto meno ai tantissimi emigrati che potevano tornare nella loro regione senza cambiare treno, e con l'opportunità di portare l'auto.
Ma contemporaneamente oggi stiamo assistendo ad un grande aumento di collegamenti auto al seguito gestiti alla società tedesca delle DB "Autozug", che ha già attivato numerosi collegamenti con il nord Italia(Bolzano, Alessandria, Livorno...). Il ripristino di un collegamento del genere(assieme al gemello "Freccia delle Puglie" Lecce-Zurigo e vv) sarebbe sicuramente un'occasione da non perdere. Le tracce orarie ancora ci sono...
Roberto Galati - http://ferrovieincalabria.blogspot.com

mercoledì, 03.09.08

Ristrutturazioni in corso...

Proseguono i lavori di ristrutturazione dei fabbricati viaggiatori della linea Jonica: attualmente sono in lavorazione gli edifici delle stazioni di Condofuri e Bova Marina, mentre è quasi "pronta" la stazione di Sibari. In particolare Condofuri da circa un mese appare come un cantiere a cielo aperto, sia per i lavori di ristrutturazione del progetto Pegasus, sia per la massiccia presenza di macchine d'opera della ditta Francesco Ventura, per la sostituzione ed il risanamento del binario tra Brancaleone e Condofuri. Probabilmente a breve i lavori proseguiranno anche oltre Brancaleone, sostituendo i binari almeno fino a Catanzaro Lido(ormai l'ultima sostituzione risale al 2000) ed utilizzando un armamento pesante con rotaie 60UNI e traversine in cemento armato precompresso.
Unica nota negativa: come mai tutti questi lavori quando i livelli di traffico sono identici a quelli di 40 anni fa(se non peggiori...)?

 Roberto Galati - http://ferrovieincalabria.blogspot.com

La stazione di Bova Marina durante i lavori.

martedì, 05.08.08

Cominciamo bene...

(ASCA) - Crotone, 1 ago - Le dichiarazioni rilasciate dal Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, riguardo ai costi troppo elevati della tratta ferroviaria Reggio Calabria - Bari, sono al centro di un'interrogazione parlamentare, presentata dalla senatrice del Partito Democratico, Dorina Bianchi. Il Ministro Altero Matteoli, in un'intervista ad un quotidiano nazionale, aveva detto: ''Puo' reggere una tratta come la Reggio Calabria - Bari, che costa oltre 3 milioni l'anno per trasportare 32 passeggeri per treno? Si fa prima a regalare a ogni viaggiatore un'auto di lusso''. Da qui lo spunto per l'interrogazione parlamentare che Dorina Bianchi ha gia' presentato al Senato. ''La linea Reggio Calabria - Bari - si legge nell'interrogazione - transita, tra le altre, anche dalle stazioni di Sibari, Crotone e Catanzaro, raccogliendo centinaia di pendolari, ed e', quindi, una linea indispensabile ai fini della mobilita' della popolazione pugliese e calabrese. Dalla consultazione del sito delle Ferrovie - continua - si puo' facilmente vedere che su tale tratta sono in servizio nel corso della giornata cinque treni, che, tradotto in passeggeri e stando ai conti del ministro Matteoli, vuol dire 58 400 passeggeri.Se si divide il citato costo annuo di tre milioni di euro per il numero dei passeggeri annui si ottiene la cifra di 51,36 euro a passeggero per tratta, di cui 33,90 coperti dal costo del biglietto''.''Questa cifra - sostiene la sen. Bianchi - non e' sufficiente ne' per regalare un'auto di lusso ad ogni viaggiatore, ne' per regalargli un'utilitaria, ed e', quindi, necessario programmare il mantenimento in vita della linea.Per questo al Ministro pongo quattro semplici domande: se il costo di 17,46, sopportato dall'Amministrazione per la tratta Reggio Calabria - Bari non rientri proprio tra quelli necessari per garantire il profilo di socialita' di una linea fondamentale per la mobilita' del Mezzogiorno; se non ritiene necessario provvedere quanto prima a risolvere il problema dei ritardi, considerato che la maggior parte degli utenti della tratta Reggio Calabria - Bari sono pendolari che utilizzano il treno per recarsi la lavoro; di conoscere i dati esatti relativi ai costi e ai passeggeri della linea Reggio Calabria - Bari e quali siano le tratte in perdita, per le quali si ritiene considerabile l'aspetto di socialita'''.

Vergognosa l'affermazione di Matteoli...è incredibile come in piena crisi petrolifera si continui a parlare ancora di trasporto su gomma ed auto di lusso. Il vero problema dell'Espresso 911/914 era l'eccessiva lentezza e le numerosissime fermate. Sarebbe bastata qualche piccola modifica per far decollare il numero dei viaggiatori/km... Che dire, speriamo bene...
L'ormai soppresso Exp 911 in arrivo a Soverato il 14 giugno scorso, ultimo giorno di effettuazione...

domenica, 24.02.08

Catanzaro: finanziato il pendolo ferroviario

Il comune di Catanzaro prosegue nell'ambizioso progetto di miglioramento della mobilità pubblica, mirando principalmente al potenziamento del vettore ferroviario...

Da: www.giornaledicalabria.net

Il sindaco Olivo accoglie con soddisfazione la delibera regionale per gli interventi strategici per il capoluogo.

“Un decisivo passo in avanti verso la realizzazione del moderno sistema di trasporti che, nella nostra visione, cambierà il volto di Catanzaro”. Così il sindaco Rosario Olivo ha commentato l’adozione, da parte della Giunta regionale, della delibera con cui strategici interventi che riguardano il capoluogo sono stati inseriti nell’Accordo di Programma “Sistema di infrastrutture di trasporto”. In particolare, la delibera prevede un finanziamento di 6 milioni di euro a favore delle Ferrovie della Calabria, ente attuatore, per procedere alla progettazione, agli espropri e alle indagini geologiche, tutti atti propedeutici alla realizzazione del cosiddetto “pendolo” ferroviario Germaneto-Sala- Catanzaro centro. Un altro consistente finanziamento, di 8 milioni e 600mila euro, è assegnato direttamente al Comune per realizzare quattro sistemi ettometrici (scale mobili) che renderanno molto più agevoli i trasporti e i collegamenti dai parcheggi al centro storico e alla zona nord.”Sento di ringraziare la Giunta regionale, e particolarmente il presidente Loiero e l’assessore ai lavori pubblici Incarnato, per avere investito con fiducia sulla modernizzazione del sistema urbano del Capoluogo. Il nostro disegno di dotare Catanzaro di un sistema ferroviario metropolitano prende rapidamente corpo. Esiste già un progetto del “pendolo ferroviario” Germaneto-Catanzaro Centro e ora arrivano le risorse per le indispensabili attività propedeutiche. Il governo regionale ha compreso la necessità di accompagnare la nascita della cittadella a Germaneto con la realizzazione di un mezzo di trasporto veloce, di tipo metropolitano, che consentirà a migliaia di persone di raggiungere la valle del Corace e i suoi poli di interesse. Come è noto, a Germaneto non sorgerà solo la cittadella regionale, ma è prevista anche la realizzazione del nuovo ospedale, senza contare che è in continua crescita la realtà costituita dal campus universitario. Catanzaro può guardare con fiducia al suo futuro, presentandosi con il volto di una città moderna, dotata di infrastrutture, aperta al territorio regionale”.”Ugualmente importante, soprattutto per razionalizzare il sistema dei trasporti nella zona centrale della città, è il finanziamento delle quattro scale mobili. La prima collegherà il Gazometro a Bellavista, la seconda la fermata FdC di Pratica a via Carlo V e a via Turco, la terza via Fontana vecchia a S. Leonardo, la quarta S. Leonardo a piazza Montenero. Una volta realizzati questi sistemi, i cittadini e i pendolari non saranno costretti a penetrare con le automobili in pieno centro cittadino, ma potranno utilizzare, come avviene da decenni a Perugina, le scale mobili che hanno il grande pregio di funzionare a ritmo continuo”.”Voglio sottolineare – ha detto ancora Olivo – la sinergia che si sta sviluppando tra la Giunta comunale e la Giunta regionale, nella comune consapevolezza che l’intera Calabria beneficerà della modernizzazione della città capoluogo. Prende forma in maniera seria il disegno di città che avevamo presentato nel programma elettorale, quello di una città accogliente che consente a tutti, siano essi cittadini o utenti provenienti da altre città, di muoversi agevolmente e con rapidità. Ho sempre detto che un disegno così ambizioso ha bisogno di tempi fisiologici per essere attuato. Mi sembra che, in barba a tutti i detrattori, siamo riusciti nell’arco di pochi mesi a creare le condizioni per una svolta nell’assetto urbano di Catanzaro. Senza bacchette magiche, puntando tutto sulla collaborazione tra enti e soggetti pubblici, possiamo dire di avere creato le condizioni necessarie per dotare il Capoluogo di un sistema di trasporti degno di una città moderna e con l’ambizione di rappresentare il riferimento politico-istituzionale di tutta la regione”.

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