lunedì, 12.01.09
Marco Travaglio interviene sulla guerra fra procure (Salerno-Catanzaro)
sabato, 04.10.08
Catanzaro nuovamente calpestata
DOGANE: LEGALE COMUNE CATANZARO, DECISIONE INCOMPRENSIBILE
(AGI) - Catanzaro, 3 ott. - L’avv. Alfredo Gualtieri, legale del Comune di Catanzaro nella vertenza sulla localizzazione della sede dell’Agenzia regionale delle Dogane, ha inviato in mattinata al sindaco Rosario Olivo un’informativa sulla decisione adottata dal Consiglio di Stato che ha ribaltato la sentenza, favorevole al capoluogo, del Tar del Lazio. “Notizie di stampa informano che il Consiglio di Stato ha accolto l’appello contro la sentenza del Tar Lazio sulla sede dell’Agenzia delle Dogane. Mi stupisce la “fonte” poiche’ fino a ieri pomeriggio non risultava depositata alcuna decisione. Ho subito verificato sul sito internet del Consiglio di Stato e oggi appare che la sentenza sarebbe stata depositata ieri, 2 ottobre, con esito di accoglimento. Cosa ancora “strana”, alla pubblicazione della notizia dell’esito non si accompagna, come solitamente avviene, il testo della sentenza che, quindi, al momento non e’ disponibile. Ho gia’ incaricato la mia domiciliata a Roma di verificare se “di persona” e’ possibile conoscere il contenuto della sentenza, quanto meno per accertare (amara “consolazione”) che abbiano fatto salvi i sacrosanti principi sanciti dal Tar del Lazio sul ruolo della citta’ capoluogo. Mi viene da commentare che, purtroppo, ragioni “diverse” abbiano il sopravvento su quelle del “diritto”. Il sindaco Olivo, in attesa di conoscere il testo della sentenza, ha dichiarato che “pur rispettando l’alta magistratura amministrativa, non posso non condividere le valutazioni, le perplessita’ e le amare considerazioni espresse autorevolmente dall’avv. Gualtieri”. (AGI)
mercoledì, 26.03.08
TAXI CATANZARO
E' attivo il servizio taxi n. 22 nella Città di Catanzaro.
Tel. 334-6180862 (Salvatore).
sabato, 02.02.08
Vergata: "Un sistema dei trasporti integrato"
Tratto da "Il Domani della Calabria" del 2 febbraio 2008
Leggi l'articolo, clicca qui!
sabato, 29.12.07
Squilibrio di poteri economici tra Nord e Sud
Gazzetta del Sud, 28 dicembre 2007

Alla fine del 2007, in questa pausa festiva, è d’uopo fare qualche riflessione più distaccata che potrà essere utile per il lavoro del 2008. Il Governo in fondo se l’è cavata, nonostante le difficoltà interne alla Maggioranza e gli ostacolo frapposti dall’Opposizione. Prodi ha fatto il suo dovere e ci auguriamo che continui a farlo. I partiti tutti invece non hanno brillato. Essi hanno dato l’impressione di agire per fini interni. Il pubblico legge il loro modo di fare come pura difesa dei propri privilegi. Ma i politici hanno margine di manovra per migliorare la politica e magari se stessi? Per rispondere a questa domanda occorre esaminare bene i fatti. I fatti globalmente fanno dedurre che le grandi decisioni nel mondo, in Europa e in Italia sono determinati dai potentati economici dominanti. Basti pensare ai padroni del petrolio, del gas, del commercio. In Europa non c’è Direttiva che non sia dettata da interessi economici predominanti negli Stati forti. In Italia avviene lo stesso.
La forza politica del Nord è dovuta alla sua forza economica. E l’ingordigia è tale che quando i potentati economici del Nord ritengono che il Governo, con qualche suo atto, possa aver ridotto il volume dei loro affari si uniscono e muovono a loro difesa Istituzioni, partiti e sindacati. In questi casi mettono da parte le regole del mercato e gli interessi generali dell’Europa e dell’Italia pur di allungare il loro predominio.
L’episodio Alitalia di questi giorni è tipico: sono contro la vendita ad Air France non perché ritengono che il concorrente italiano abbia un progetto di rilancio migliore, il che potrebbe anche essere, ma solamente perché la soluzione danneggerebbe l’aeroporto milanese Malpensa, nato male e gestito peggio. Essi difendono Malpensa perché gestisce 15 milioni di passeggeri l’anno del Centro-Sud, costretti a usare quell’aeroporto, quasi ignorati dagli stessi “Padani”.
E il sud? La compattezza non passa nemmeno lontanamente per la testa della sua classe dirigente. Qui mancano i potentati economici; ci sono soltanto piccoli gruppi spesso in simbiosi con la politica e dipendenti quasi sempre da quelli del Nord.
La società civile spesso si ribella senza porsi obiettivi chiari e alla fine è piegata a queste forze politiche ed economiche subalterne a quelle del Nord. E la politica del Sud? I “governatori” guardano solo dentro casa, senza accorgersi che questo modo di fare conferma tutto quello che loro stessi denunciano. Purtroppo alla mancanza di potentati economici suppliscono i potentati mafiosi, che dettano le regole.
Ma c’è governatore e governatore. E’ forse vero ma i risultati diversi quali sono? Cuffaro, Loiero, Bassolino, Vendola, De Filippo si sono mai uniti per affermare una loro linea coerente di difesa dei diritti e di sviluppo economico e sociale? Non ricordo alcun atto in questa direzione. Cosa fare allora per tentare di invertire la rotta? Va riformata la politica dal basso; vanno cambiati gli obiettivi e le strategie. Ad esempio in Calabria, dove i pur lodevoli tentativi di Loiero vengono puntualmente azzerati dai vecchi Partiti, le speranze sono riposte oggi nel nuovo Partito Democratico e in quello altrettanto nuovo di Italia dei Valori.
On. Aurelio Misiti
Segretario regionale IDV
mercoledì, 19.12.07
Feraudo sospeso da IDV
Notizia tratta dal sito della Federazione IDV di Catanzaro.
sabato, 15.12.07
Giovani con valori ma persi tra bar e tv
Una gioventù ancora saldamente legata ai valori come la famiglia, l’amore e l’amicizia. È l’immagine che è emersa, diversamente da quanto ci si poteva aspettare, da un’indagine destinata ai giovani sì, ma soprattutto agli adulti che quotidianamente devono confrontarsi con loro e che spesso hanno difficoltà nel saper interpretare i loro modi di comportarsi e i loro stili di vita.
Questo si propone di essere il primo ‘Rapporto sulla condizione giovanile in provincia di Crotone’ redatto dall’Osservatorio delle politiche giovanili, nato in seno allo sportello ‘InformagiovaniKr’, e presentato giovedì 13 dicembre nei locali della diocesi dalla Caritas diocesana, dalla Provincia e dal Comune di Crotone.
Sono giovani, però, quelli che emergono dall’indagine, poco inseriti nel contesto europeo, che viaggiano poco e che studiano le lingue solo a scuola, che conoscono le potenzialità del computer solo superficialmente. Giovani che non sono un grande esempio di cittadinanza attiva, perché scarsamente prendono parte a movimenti o associazioni, ma che preferiscono trascorrere il loro tempo libero davanti alla Tv o al bar.
La presentazione del rapporto rientra nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della ‘Marcia della pace, legalità e intercultura’, che sarà celebrata il prossimo 16 dicembre.
La ricerca è nata nell’intento di offrire ai giovani una sorta di specchio nel quale guardarsi e riconoscersi, così da prendere consapevolezza della propria condizione e intraprendere le opportune iniziative per emanciparsi, ma anche uno strumento di supporto per adulti, operatori sociali, educatori ed insegnanti, che permetta di accedere all’universo giovanile per poterlo sostenere. I dati ottenuti, infatti, saranno utilizzati nella redazione di un ‘piano locale dei giovani’ per il 2008, un documento cioè dal quale sarà possibile desumere cosa i giovani chiedono alle istituzioni e al futuro.
Protagonista dell’incontro, è stata soprattutto l’attività svolta dallo sportello ‘InformagiovaniKr’ che, come ha spiegato don Giuseppe Noce, direttore della Caritas diocesana, “rappresenta uno strumento capace di favorire la promozione umana e sociale del territorio, sostenendo i giovani nell’affrontare la problematica dell’occupazione”. Un’attività che secondo Santo Vazzano, si inserisce pienamente tra gli scopi perseguiti anche dal consorzio di cooperative sociali ‘Jobel’, che lui stesso presiede, proprio perché l’idea di offrire servizi sociali si affianca all’opportunità di promuovere nuovi sbocchi occupazionali.
Alla presentazione dei risultati della ricerca condotta dall’Osservatorio delle politiche giovanili è stato presente anche il consigliere Giuseppe Frisenda in veste di rappresentante dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci). “Il Comune - ha dichiarato Frisenda - sta puntando molto sulle politiche giovanili, anche perché la nostra è una delle province più ricche di popolazione giovane. Servono - ha continuato - servizi adeguati di informazione, nuove forme di supporto e innestare rapporti con il contesto nazionale. Proprio per questo il Comune ha patrocinato InformagiovaniKr e l’Anci ha inserito il nostro sportello in una rete nazionale, una sorta di scrivania telematica che collega Informagiovani di Crotone al resto dei comuni italiani per offrire ulteriori servizi, opportunità e informazioni a chi è in cerca di un lavoro”.
L’analisi della condizione giovanile nella nostra provincia, rappresenta uno studio unico nella ricerca sociale riferita al territorio regionale poiché consente l’osservazione degli atteggiamenti, delle opinioni e dei comportamenti in un territorio ormai caratterizzato da una forte emigrazione verso territori più attraenti dal punto di vista delle opportunità di vita e benessere sociale. L’indagine è stata condotta intervistando un campione rappresentativo della popolazione giovanile (474 soggetti) con età compresa tra i 13 e i 34 anni.
tratto da www.ilcrotonese.it
lunedì, 03.12.07
Elenco ufficiale degli eletti alla Segreteria Regionale
Coordinamento Regionale di Italia dei Valori Calabria
(Eletto dal Congresso Regionale, a Gizzeria (CZ), il 2 dicembre 2007)
1- On. Aurelio Misiti – Coordinatore Regionale
2- Ferro Franco – Vice “
3- Migliori Carlo
4- Laganà Sergio
5- Caridi Giuseppe
6- Iannuzzi Vincenzo
7- Nicoletti Franca
8- Barbuto Sergio
9- Caligiuri Francesco
10- Vetere Domenico
11- Lomanni Domenico
12- Capalbo Eugenio
13- Bonarrigo Carmela
14- Chiappetta Emilio
15- Perri Marilena
16- Iaquinta Dario
Tesoriere Regionale - Nicastro Cesare.
Collegio Regionale di Garanzia - Laganà Guido - De Seta Marilena - Trocino Giuseppe
domenica, 02.12.07
II Congresso Regionale IdV Calabria
Si è svolto questa mattina, a Gizzeria, il II Congresso Regionale di Italia dei Valori.
I lavori sono stati aperti dal Commissario Regionale Felice Belisario e dal Sottosegretario alla Giustizia Luigi Li Gotti, nella veste di garante.
L’Onorevole Aurelio Misiti ha quindi illustrato la propria mozione, l’unica ad essere stata presentata, e sottoscritta dalla maggioranza assoluta dei delegati al Congresso.
Sono in seguito intervenuti al dibattito decine e decine di iscritti provenienti da tutto il territorio regionale.
Al termine dei lavori la mozione del “Professore” è stata proclamata vincitrice per acclamazione. Pregevole e degno di nota l’intervento conclusivo di Aurelio Misiti il quale, confermando la propria determinazione a portare avanti una politica “pulita”, meritocratica, a favore dei giovani, concreta ed in cui contino i fatti, ha dato grande speranza a tutti i convenuti per il futuro avvenire del partito in Calabria. Un futuro in cui, e questo il neo-Segretario lo ha più volte ribadito, IdV potrà aspirare a divenire, giorno dopo giorno, un partito di massa, condiviso sia dagli intellettuali che dalla gente comune, che sappia incidere sempre più sulle sorti della nostra amata Calabria.
giovedì, 29.11.07
Congresso Regionale IDV
E' ormai ufficiale: il prossimo 2 Dicembre si terrà il II Congresso Regionale di IDV.
Articoli vecchi:
07.10.2007
- FINANZIARIA – MISITI (IDV): PER EVITARE FIDUCIA OPPOSIZIONE PROPONGA, OLTRE A CRITICARE (03/10/2007)
10.09.2007
27.08.2007
18.08.2007
15.08.2007
13.08.2007
12.08.2007
10.08.2007
07.08.2007
05.08.2007
01.08.2007
31.07.2007
28.07.2007
26.07.2007
- Autorizzare le intercettazioni
- COMUNICATO STAMPA DELLA SEGRETERIA PARTICOLARE DELL’ON. AURELIO MISITI (25/07/2007)
25.07.2007
24.07.2007
22.07.2007
20.07.2007



